Il ceppo probiotico Lacticaseibacillus paracasei Shirota (LcS) conferma la sua comprovata capacità di raggiungere vivo l’intestino
I risultati del primo studio condotto negli Stati Uniti su popolazione autoctona.
La capacità di un ceppo probiotico di superare la barriera gastrica dipende da moltissimi fattori: la resistenza del microrganismo ai succhi gastrici e ai sali biliari, le dimensioni dell’intestino e la velocità di svuotamento gastrico che può variare secondo il genere, l’etnia, la dieta e l’ambiente circostante.



